Pamela Travers e la pillola di Mary Poppins

La vita di Pamela Travers è legata a quella del suo capolavoro più conosciuto: Mary Poppins. Eppure la sua attività di scrittrice è ancora troppo poco valorizzata nel nostro Paese.
Per ora cerchiamo di renderle giustizia scoprendo insieme la sua storia.

Riscrivere l’infanzia

La piccola Helen Lyndon Goff nacque quando il secolo stava per finire (9 agosto 1899) ed era per metà australiana e per metà irlandese.

Il cottage di Helen Lydon Goff in Australia.

Da adulta, Helen ricamò su diversi punti della sua vita, rendendo a volte difficile distinguere la realtà dalla finzione. Dipinse suo padre, Travers Robert Goff, come un uomo scherzoso e carismatico che possedeva una piantagione di zucchero.

In realtà, Robert Goff soffriva di alcolismo e per questo fu demansionato da direttore a semplice impiegato di banca.
Helen perse suo padre ad otto anni.

Da Helen a Pamela

Dopo il periodo della scuola, Helen iniziò la sua carriera di attrice, recitando con lo pseudonimo di Pamela Lyndon Travers (abbinando il suo vero cognome con il nome del padre). Durante i suoi tour teatrali, divenne editorialista della sezione femminile di un giornale locale e pubblicò ancora ragazza le sue poesie.

Pamela Travers
Pamela Travers durante uno spettacolo teatrale in cui interpreta Titania, personaggio della commedia di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate.

Nel 1924, Pamela Travers decise di trasferirsi in Inghilterra, continuando a collaborare con i giornali australiani come corrispondente.

«Praticamente perfetta sotto ogni aspetto»

In Inghilterra Pamela conobbe il poeta George W. Russell, che la aiutò a pubblicare le sue poesie e che la presentò a William B. Yeats, premio Nobel per la Letteratura nel 1923. Grande fu l’influenza di Yeats sullo stile e la sensibilità di Pamela.

Nel 1934 pubblicò il libro che la consegnerà alla fama mondiale: Mary Poppins. In realtà il personaggio della tata magica era già comparso per la prima volta in un racconto del ’26.

La Travers specificò di non aver scritto per un pubblico giovane, considerando inutile un’etichetta come la “letteratura per bambini.

Pamela Travers ammirava James Barrie, autore di Peter Pan, e fu una delle sue fonti di ispirazioni.

Sull’onda del successo, Pamela Travers raccontò le successive avventure di Mary Poppins in: Mary Poppins Comes Back (1935), Mary Poppins Opens the Door, Mary Poppins in the Park (1952), Mary Poppins in Cherry Tree Lane (1982) e Mary Poppins and the House Next Door (1988).

Altri due testi legati alla serie sono Mary Poppins from A to Z (una raccolta di 26 vignette, una per ogni lettera del’alfabeto) e Mary Poppins in the Kitchen: A Cookery Book with a Story (una storia in cui sono inserite varie ricette della tradizione inglese).

L’illustratrice della serie di Mary Poppins fu Mary Shepard, che illustrò anche la serie di Winnie Puh dello scrittore inglese Alan A. Milne.

Leggi anche:
Alan A. Milne e la vera storia di Winnie the Pooh

La famosa scena del “tè sul soffitto” in un’illustrazione di Mary Shepard.

Mary Poppins e Walt Disney

Dopo anni di trattative, Walt Disney riuscì ad acquistare i diritti di Mary Poppins per produrne il famoso musical con Julie Andrews (Mary Poppins) e Dick Van Dyke (Bert).

Da sinistra a destra, Julie Andrews, Walt Disney e Pamela Travers durante la presentazione del film Mary Poppins.

La Travers disapprovava molti aspetti della versione Disney: gli aspetti più duri di Mary Poppins erano stati ammorbiditi, odiava l’uso dell’animazione e non sapeva cosa pensare delle musiche

Vita privata

Durante la sua vita, Pamela Travers non si sposò mai, anche se ebbe diverse relazioni sia con uomini che con donne. Adottò un bambino, Camillus, al quale disse sempre di essere la sua madre naturale.

Camillus scoprì dell’adozione solo a 17 anni, quando alla sua porta comparve il suo fratello gemello.

Pamela L. Travers e Camillus.

Pamela Travers morì nel 1996, mentre Camillus è morto nel 2011 con problemi di alcolismo come il nonno adottivo.

Pamela Travers e l’editoria italiana

Anche per questa autrice l’editoria italiana è molto ingrata, privandola dello spazio e della visibilità che meriterebbe.

In Italia sono in commercio in formato integrale solo i primi due volumi della serie di Mary Poppins (edizione BUR Rizzoli); tutti gli altri sono o in edizioni non integrali o ancora inediti o fuori produzione.

Nonostante la Travers abbia specificato che non si trattava di letteratura per bambini, in Italia i (pochi) libri disponibili della serie si trovano esclusivamente in collane per bambini.

Per chi vuole leggere la serie di Mary Poppins, è in commercio il volume in lingua originale che raccoglie in forma integrale tutti i libri della serie (acquista), edito da Harper Collins. Tutte le opere sono scritte in un inglese agevole, nell’edizione citata mancano però le illustrazioni di Mary Shepard.

Oltre alla serie di Mary Poppins, Pamela Travers si dedicò alla scrittura di altre opere, tutte poco conosciute nel nostro Paese che meritano una rivalutazione.
In rete non sono invece reperibili informazioni sulle sue poesie che, a quanto pare, rimangono inedite non solo in Italia ma anche all’estero.

Uno dei pochi libri della Travers tradotti in Italia è una favola natalizia: La volpe alla mangiatoia (acquista), che ho inserito in una serie di consigli di letture natalizie nel mio articolo per Frammenti Rivista: Classici natalizi: 7 consigli di lettura oltre a Dickens.

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*Hermione consiglia film*

La vicenda della cessione dei diritti di Mary Poppins alla Disney e della produzione dell’omonimo film è raccontata (sebbene con qualche inesattezza storica) nel film Saving Mr Banks (2013).
Tom Hanks e Emma Thompson interpretano Walt Disney e Pamela L. Travers.

Parlando invece dei film ispirati ai libri di Pamela L. Travers, ricordiamo il musical con Julie Andrews e Dick Van Dyke del 1964.

Il 20 dicembre 2018 esce nei cinema italiani Il ritorno di Mary Poppins, ispirato al secondo libro della serie.
Emily Blunt veste i panni di Mary Poppins.

Leggi su Frammenti Rivista la mia recensione del film Il ritorno di Mary Poppins di cui tutti abbiamo bisogno.

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5 pensieri riguardo “Pamela Travers e la pillola di Mary Poppins

  1. Affascinante questo articolo sulla vita di Pamela Travers… Dev’essere stata una donna parecchio determinata!
    Ammetto di non aver mai letto i libri di “Mary Poppins”, ma naturalmente conosco il celebre musical con Julie Andrews 🙂 E ho visto anche “Saving Mr. Banks”, rimanendo colpita maggiormente proprio dalle scene dedicate al passato della scrittrice.

    Piace a 1 persona

      1. Grazie del consiglio! Sì, l’effetto nostalgia rende tutte le “cose vecchie” più belle ai nostri occhi… e poi Julie Andrews è Julie Andrews 🙂 Ad ogni modo, io sono molto più bendisposta verso questo sequel di “Mary Poppins”, piuttosto che verso il live action di “Dumbo” e cose simili…

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