Charles Dickens inventa il Natale

Charles Dickens è considerato il fondatore del romanzo sociale, ma non solo.
Ha goduto di una vasta fama già in vita, più di qualsiasi altro scrittore prima di lui.

Il dolore dell’infanzia

Secondo di otto figli, Charles Dickens visse un’infanzia infelice. Nonostante lo stipendio di suo padre John (impiegato della marina) fosse consistente, le sue stravagenze facevano spesso trovare la famiglia in gravi difficoltà economiche.

Nel 1824, suo padre venne imprigionato per debiti e tutta la famiglia Dickens cadde in povertà. Mentre il giovane Charles continuò a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe, la madre e i fratelli si trasferirono in prigione.

Charles Dickens casa natale
La casa natale di Charles Dickens a Portsmouth è visitabile. Vai al sito del Charles Dickens’ Birthplace qui.

Sebbene Dickens odiasse il declino della propria famiglia, quel turbolento periodo della sua giovinezza gli permise di conoscere la vita e le privazioni della classe operaia, spesso oggetto privilegiato dei suoi futuri romanzi.
Secondo Angus Wilson, a questo periodo risalirebbe anche la successiva difficoltà dello scrittore di comprendere le donne: Dickens nutrì infatti un aspro risentimento per la madre che, secondo lui, non comprese la sua sofferenza.

Dalla miseria al successo

A quindici anni Charles iniziò a studiare per diventare avvocato, ma la professione non faceva per lui; abbandonò ed iniziò a studiare stenografia. Nel frattempo prese a frequentare i teatri londinesi, abitudine che non perderà mai.

Nel 1836, iniziò la pubblicazione del romanzo che porterà Dickens al successo: I quaderni postumi del Circolo Pickwick (The Posthumous Papers of the Pickwick Club, acquista). Il romanzo fu pubblicato a fascicoli, come tante altre opere del tempo: la pubblicazione dei fascicoli era una sorta di evento perchè le famiglie che avevano i mezzi per comprarli si riunivano in sedute di “letture collettive” insieme a chi non aveva la possibilità di procurarseli.

Charles Dickens ritratto
Un disegno che ritrae Charles Dickens durante il suo primo tour di letture in America (1842). In basso a sinistra, un bozzetto ritrae sua sorella Fanny.

Il Circolo Pickwick venne citato trent’anni dopo da Louisa M. Alcott in Piccole donne: le sorelle March hanno infatti un loro personale circolo Pickwick in cui scrivere il giornalino di famiglia (il Pickwick Magazine), utilizzando come pseudonimi i nomi dei personaggi del romanzo di Dickens.

Leggi anche:
Louisa M. Alcott, la donna dietro Piccole donne

Come inventare il Natale

A Dickens è stato presto attribuito l’appellativo di “inventore del Natale“, soprattutto per via del suo racconto natalizio A Christmas Carol (acquista).

I racconti di Natale sono in realtà cinque, di cui A Christmas Carol (1843) è solo il primo. Con il Carol, infatti, Dickens inaugurò un appuntamento annuale con migliaia di lettori. In occasione dei tre Natali seguenti pubblicò: Le campane (The Chimes, 1844), Il Grillo del Focolare (The Cricket on the Hearth, 1845), La Battaglia della Vita (The Battle for the Life, 1846) e nel 1848 Il patto col fantasma (The Haunted Man).
Tutti vennero poi raccolti in un unico volume dal titolo The Christmas Books (tradotto in Italia con I racconti di Natale).

Charles Dickens
Due dei racconti di Natale di Dickens (Il Grillo del Focolare e A Christmas Carol) sono pubblicati da CaravaggioEditore e offrono una fedele traduzione dell’originale di Enrico De Luca, già traduttore e curatore della nuova edizione di Anne di Tetti Verdi. [Fotografato da me©]

Uno dei racconti di Natale (Le campane) è nato in Italia. Dickens infatti lo scrisse durante il suo soggiorno italiano, precisamente a Genova.

Una pubblica vita privata

Dopo aver scritto uno dei suoi più grandi capolavori (David Copperfield, pubblicato a puntate tra il 1849 e il 1850), i rapporti con la famiglia iniziarono a deteriorarsi.

Si separò definitivamente dalla moglie Catherine Hogarth, con cui si era sposato l’anno della pubblicazione del Circolo Pickwick (1836). Successivamente pubblicò un annuncio sui giornali, dove la accusava di non aver mai saputo badare ai figli e alla famiglia, nonostante inizialmente fossero stati felici.

Catherine Dickens
Catherine “Kate” Dickens, nata Hogarth.

Nel frattempo, Dickens viene aiutato da sua cognata Georgina, fatto che fece nascere voci su una loro possibile relazione.

Segreti nella tomba

Il 9 giugno 1865 Dickens viene coinvolto in un grave incidente ferroviario: sei carrozze del treno cadono da un ponte in riparazione, l’unica a rimanere sui binari è quella in cui viaggia lo scrittore. Charles rimase sul posto per assistere i feriti; dopo l’incidente riuscirà a salvare i manoscritti della sua opera incompiuta, Our Mutual Friend.

Charles Dickens incidente ferroviario
L’incidente ferroviario, in cui Dickens rimase coinvolto rappresentato in una stampa dell’epoca. Lo scrittore non riuscì a dimenticare il disastro per il resto della sua vita.

Dickens cercò di nascondere il motivo del suo viaggio: era infatti di ritorno dalla Francia dove era andato a trovare l’attrice Ellen Ternan, con cui aveva già una relazione prima della separazione dalla moglie.

Dopo un suo viaggio in America per un tour di letture, gli venne diagnosticato un attacco di paralisi. Non era il primo viaggio oltreoceano dello scrittore, che godeva ormai da anni di una solida fama internazionale. Charles Dickens è oggi considerato uno degli scrittori più importanti e rappresentativi dell’età vittoriana e a lui è dedicata un’intera sezione del Victoria and Albert Museum a Londra (per vedere la pagina del sito ufficiale del museo a lui dedicata clicca qui).

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Victoria

Andrew Johnson Charles Dickens
Durante il suo tour di letture negli USA, Charles Dickens incontrò il 17esimo presidente degli Stati Uniti Andrew Johnson [in foto].

L’8 giugno 1870 Charles Dickens fu colpito da un’emorragia cerebrale. Morì il giorno seguente, esattamente cinque anni dopo il disastro ferroviario, da cui era uscito incolume.

Charles Dickens è sepolto nell’abbazia di Westminster nell’Angolo dei Poeti (Poets’ Corner) accanto ad altri nomi illustri della letteratura inglese.

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*Hermione consiglia film*

Nel 2013 è stato prodotto il film The invisible woman, che racconta la relazione tra Charles Dickens (Ralph Fiennes) e l’attrice Ellen “Nelly” Ternan (Felicity Jones). Al ritorno da un loro incontro in Francia, Dickens fu coinvolto nel tragico incidente ferroviario.

The invisible woman Charles Dickens

Oltre all’adattamento di A Christmas Carol, prodotto dalla Walt Disney e dalla ImageMovers Digital, nel 2017 (in prossimità del Natale) è uscito in Italia il film Dickens. L’uomo che inventò il Natale.
Il film ripercorre la nascita del capolavoro natalizio di Charles Dickens, interpretato da Dan Stevens.

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