J.R.R. Tolkien, il signore della Terra di Mezzo

J.R.R. Tolkien è stato uno dei massimi studiosi di inglese medievale e molti suoi testi accademici sono ancora oggi di fondamentale importanza. Nonostante la sua brillante carriera, oggi non sarebbe così famoso se un fortunato giorno, sul retro di un compito che stava correggendo, non avesse scritto distrattamente:

«In un buco della terra viveva uno Hobbit».

Allievo modello

Dopo aver trascorso i suoi primi anni in Sud Africa, a tre anni un piccolo John Ronald Reuel Tolkien si trasferì con la madre Mabel e il fratellino Hilary Arthur nei pressi di Birmingham. Il padre Arthur, rimasto in Sud Africa, non li raggiungerà mai: morirà di febbri reumatiche l’anno successivo.

J.R.R. Tolkien
Cartolina di Natale che la famiglia Tolkien inviò ai parenti di Birmingham nel 1892. Un mese dopo, il piccolo Tolkien [in foto] avrebbe compiuto un anno.

Fu sua madre Mabel a spingere il giovane Ronald (così Tolkien era conosciuto in famiglia) allo studio. Educò a casa entrambi i suoi figli, insegnando loro la botanica e le lingue: erano queste le lezioni preferite di RonaldImparò numerose lingue: latino, greco, gotico, antico finnico e l’esperanto. Fin da giovane ha lavorato ad una lingua di sua invenzione. Alla morte della madre, Ronald e suo fratello vennero affidati alla tutela di un sacerdote cattolico.

Con Edith

A 16 anni Ronald incontrò per la prima volta Edith Mary Bratt, di tre anni più grande di lui. Erano entrambi orfani, bisognosi di affetto: nulla sembrava opporsi al loro amore, ma non era così.

Il tutore di Tolkien infatti era preoccupato che Edith potesse distrarre il suo protetto dagli studi: gli vietò di incontrarsi, parlare e perfino di scrivere alla ragazza fino ai 21 anni.

J.R.R. Tolkien moglie
Edith Mary Bratt, moglie di J.R.R. Tolkien. Il tutore ostacolò i contatti tra i due anche per motivi religiosi: Edith infatti era protestante.

Ronald obbedì alla proibizione, ma più tardi racconterà:

Non rimpiango la mia decisione, anche se è stato molto difficile per la mia fidanzata. Ma non è stata colpa mia: era libera, non ci eravamo scambiati alcuna promessa e non avrei dovuto lamentarmi se avesse sposato qualcun altro. Per quasi tre anni non l’ho vista, nè le ho mai scritto. È stato estremamente difficile, soprattutto all’inizio.

La sera del suo ventunesimo compleanno, Tolkien scrisse finalmente a Edith chiedendole di sposarlo. Edith si era ormai rassegnata all’idea che il ragazzo avesse perso qualsiasi interesse per lei ed aveva già accettato un’altra proposta di matrimonio. Dopo la lettera di Ronald, Edith cambiò i suoi progetti e i due si sposarono.

Tolkien espresse grande ammirazione per il coraggio di Edith, che sposò un uomo con pochi soldi, senza lavoro nè prospettive, a parte la probabilità di essere ucciso nella Grande Guerra. Ronald partì infatti per il fronte poche settimane dopo le nozze.

J.R.R. Tolkien e Edith Mary Bratt
Edith e Ronald rimasero sposati per tutta la vita.

Professore per lavoro, scrittore per hobby

Alla fine della guerra, Tolkien proseguì gli studi presso il college di Exeter. Diventò il più giovane professore dell’Università di Leeds, dove insegnava lingua inglese. Fu però durante l’incarico di professore di filologia anglosassone presso l’Università di Oxford che strinse amicizia con C.S. Lewis, autore de Le cronache di Narnia.

Sebbene oggi sia conosciuto soprattutto come scrittore, Ronald Tolkien considerava la scrittura come un hobby. Scriveva storie per i suoi figli e vari miti e leggende: l’unione di queste due realtà di scrittura avvenne per caso, con quel famoso foglio in cui Tolkien scrisse distrattamente: «In un buco della terra viveva uno Hobbit».

Nel 1937 venne alla luce Lo Hobbit (acquista): un libro pensato per i più piccoli, ma con uno sfondo più vasto e complesso che fu subito un grandissimo successo. Già venti anni prima, Tolkien aveva iniziato a “costruire” la Terra di Mezzo, il mondo incantato delle avventure de Lo Hobbit e dell’opera successiva, considerata il suo capolavoro: Il Signore degli Anelli.

J.R.R. Tolkien il signore degli anelli
Tolkien ha illustrato molte scene dei suoi libri. Numerosi sono gli scrittori e scrittrici che si sono dedicati all’arte (gli schizzi di Sylvia Plath, le illustrazioni di William Faulkner, i quadri di Zelda Fitzgerald e i fumetti di Flannery O’Connor).

Tolkien considerava Il Signore degli Anelli come un unico libro, ma per motivi economici ed editoriali fu diviso nella trilogia che conosciamo oggi: La Compagnia dell’Anello (1954), Le due torri e Il ritorno del re (pubblicati entrambi l’anno seguente).

Oggi l’opera è pubblicata sia in tre volumi che come unico volume.

Per scoprire i disegni di Tolkien, puoi continuare a leggermi su Frammenti Rivista nel mio articolo: Tolkien disegnò la Terra di Mezzo (non l’ha solo scritta).

Fama internazionale, ma senza Nobel

Data la sua crescente fama letteraria, nel 1961 C. S. Lewis nominò Tolkien per il Premio Nobel per la letteratura. La candidatura venne però esclusa: il motivo? Alcuni membri della giuria consideravano il suo lavoro, anche se vasto, privo (o quasi) di valore letterario.

J.R.R. Tolkien e Lewis
Clive Staples Lewis

Ciononostante, le vendite dei suoi libri furono così redditizie che Tolkien si rammaricò per non aver chiesto il pensionamento anticipato. Tuttavia lo scrittore rimaneva comunque scettico nei confronti del suo pubblico: temeva infatti che i suoi lettori non fossero in grado di comprendere la complessità della sua scrittura.

Lúthien e Beren

Edith e Ronald Tolkien morirono a due anni di distanza, dopo un matrimonio lungo più di 50 anni. Sulla loro tomba, accanto ai loro nomi ne sono incisi altri due: Lúthien e Beren.

J.R.R. Tolkien tomba

Lúthien e Beren (acquista) è uno dei romanzi postumi di Tolkien, che parla dell’amore tra due personaggi omonimi della Terra di Mezzo. Lúthien, figlia di uno dei tre re elfici, chiese di rinunciare all’immortalità per vivere il proprio amore con il mortale Beren.

Sul freddo marmo continua a vivere una storia d’amore immortale.

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*Hermione consiglia film*

J.R.R. Tolkien ha “pubblicato” più libri da morto che da vivo: le pubblicazioni postume sono infatti di gran lunga maggiori di quelle avvenute mentre era in vita.

Dalle sue due più celebri opere (Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli) sono state tratte due distinte trilogie, ma è in arrivo anche un biopic incentrato sulla vita di Tolkien, le cui riprese sono terminate nel dicembre 2017.

Nicholas Hoult vestirà i panni di Tolkien e Lily Collins quelli di Edith M. Bratt.

Un anello per domarli, un anello per trovarli, un anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

J.R.R. Tolkien

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13 pensieri riguardo “J.R.R. Tolkien, il signore della Terra di Mezzo

  1. Ciao Sofia! Sono Gresi del blog Sogni d’inchiostro ☺☺ come promesso, eccomi qui ☺ e ne approfitto per farti i miei complimenti! La tua pagina è davvero molto bella, e anche gli argomenti che tocchi sono piuttosto interessanti ☺☺
    Io purtroppo di Tolkien non ho ancora letto niente, ma presto o tardi mi piacerebbe colmare questa lacuna letteraria ☺☺

    Piace a 1 persona

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